Progettazione giardini pensili


Che cos’è il giardino pensile? Molti di sicuro se lo stanno chiedendo, nonostante le origini antiche (nel Medioevo il verde pensile era molto diffuso nei conventi e nelle fortificazioni e anche Plinio Il Giovane ne possedeva uno, dove amava ogni tanto contemplarlo in buona compagnia). Non dobbiamo pensare al giardino pensile come qualcosa di prestigioso ed esclusivo che solo poche persone si possono permettere.

Già, perché quando si parla di spazio verde e di bellezza si ha a che fare con qualcosa che coinvolge lo sguardo e il sentimento, per creare benessere e una piccola ma intensa evasione. Proprio questa evasione dobbiamo essere in grado di cercarla e concretizzarla soprattutto nelle città dove normalmente si scandisce la giornata di una persona, in cui vi è spesso carenza di spazi verdi ed enorme discrepanza tra ciò che è artificioso e ciò che è naturale.

In che modo quindi interviene il verde pensile? La realizzazione del verde pensile interviene in modo diretto nell’organizzazione e nel controllo dell’ambiente urbano per venire incontro a tutti i problemi che coinvolgono la salubrità dell’ambiente urbano stesso.

Quando non sono presenti spazi al suolo da sviluppare in spazi verdi attrezzati, lo sguardo si rivolge alle superfici inutilizzate dalle coperture, da trasformare in aree verdi. Ed è qui che interviene Royal Garden attraverso la progettazione di giardini pensili che rendono possibile l’impiego di spazi inutilizzati e che spesso concorrono al peggioramento del microclima urbano.

Il mercato del verde pensile sta oggi trovando un piccolo spazio in Italia, nonostante sia ancora poco diffuso rispetto alcuni Paesi come la Germania. Ciononostante sino ad oggi il verde pensile ha rappresentato e rappresenterà un valido strumento per riuscire a mitigare e compensare l’ambiente.